| Concorso internazionale di progettazione del parco pubblico di CityLife |
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Si è concluso il 27 ottobre il concorso internazionale per la Progettazione del parco pubblico di CityLife, con la proclamazione del progetto vincitore annunciata alla presenza del Sindaco di Milano, Letizia Moratti, presso l’Urban Center.
Si è aggiudicato il concorso il progetto presentato dagli studi Gustafson Porter (Regno Unito) in gruppo con !Melk, One Works e Ove Arup, dal titolo Un parco fra le montagne e la pianura.
Al secondo posto si è classificato lo studio Proap (Portogallo) con il progetto Il meglio dei due mondi, e al terzo Atelier Girot (Svizzera), con il progetto Radura. Gli altri gruppi di progettazione che hanno partecipato sono: Agence TER (Francia); Erika Skabar (Italia); Latitude nord (Francia); Latz + Partner (Germania) e Rainer Schmidt Landschaftsarchitekten (Germania).
Tutti gli otto progetti sono esposti in Urban Center dal 28 ottobre al 30 novembre nell’ambito della mostra Verde a Milano. Concorso internazionale per la progettazione del Parco pubblico di CityLife.
Il vincitore è chiamato a sviluppare il progetto definitivo del Parco entro il 31 dicembre 2010. Il Parco CityLife si estende su un’area di circa 170.000 mq e rappresenta il terzo parco del centro di Milano (con una superficie equiparabile a 30 campi da calcio). Il Parco, che si inserisce nella più ampia riqualificazione dell’area, verrà realizzato in diverse fasi esecutive. Una prima parte - quella in cui sorgono le Residenze Hadid e Libeskind che si affacciano su Piazzale Giulio Cesare - sarà completata entro il 2012. Complessivamente il parco sarà terminato entro il 2015.
Le linee guida del concorso, stabilite attraverso un lavoro congiunto tra Amministrazione Pubblica e CityLife, prevedevano la realizzazione di uno spazio pubblico prestigioso per tutta la città, fortemente integrato con il tessuto urbano e con i nuovi presupposti di sostenibilità ambientale. La progettazione paesaggistica di questa nuova area verde è chiamata a creare un parco ecosostenibile, che nello specifico deve tutelare la biodiversità, attraverso l’impiego di piante autoctone e non di specie invasive esotiche, contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico e favorire l’assorbimento di CO2 e il risparmio idrico, oltre a utilizzare per quanto possibile sistemi impiantistici da fonti di energia rinnovabile. Deve anche essere un parco simbolico e rappresentativo, collocato in un’area storica della città in grande trasformazione, a partire dalla stessa area CityLife. Infine deve essere un parco connettivo rispetto alle varie funzioni che si affacciano (residenziale, direzionale, culturale e leisure) al suo interno e tra i vari livelli altimetrici su cui si sviluppa il progetto, inserendosi con coerenza morfologica e paesaggistica nel grande sistema del verde di Milano. In particolare il parco dovrà connettere alcune funzioni di eccellenza previste nell’area CityLife: dal Palazzo delle Scintille in Piazza VI Febbraio, al Museo di Arte Contemporanea fino al Centro Congressi di Fiera Milano a nord-ovest dell’area.
La Giuria di Concorso è stata presieduta da Francesco Dal Co (Professore Ordinario di Storia dell’Architettura IUAV) e composta da Claudio Artusi (AD CityLife); Alberto Ferlenga (Docente di progettazione architettonica, Direttore Scuola di Dottorato IUAV); Luca Novara (Direttore Generale Sviluppo Sistema Fiera); Roberto Russo (CityLife); Giancarlo Tancredi (Direttore Settore Progetti Strategici, Comune di Milano); Flora Vallone (Direttore Settore Arredo Verde e Qualità Urbana, Comune di Milano); Luigi Vigani (Direttore Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde, Comune di Milano); Daniela Volpi (Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano).
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