| Storia |
La gara internazionale. Dopo il trasferimento di gran parte dello storico quartiere fieristico nel nuovo polo di Rho-Pero, nell’aprile 2003 la Fondazione Fiera bandisce una gara per aggiudicare una nuova destinazione all’area dismessa, una superficie di circa 255mila mq. Al concorso internazionale partecipano i principali operatori internazionali e i più noti architetti del mondo. Nel luglio 2004, il processo di valutazione qualitativo ammette a pari merito tre progetti (CityLife, Pirelli RE e Risanamento). Successivamente, nell’asta competitiva, CityLife si aggiudica i lavori con un progetto firmato da Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind. Il Piano integrato di intervento. Nel dicembre 2005 il Comune di Milano adotta definitivamente il Piano integrato di intervento. Un lungo e attento confronto con il Comune porta in questa fase ad alcuni ampliamenti significativi del progetto, che porta l’area di trasformazione da 255mila a 366mila metri quadrati. Tra l’altro, il piano prevede:
Queste novità migliorano sensibilmente la connessione di CityLife con la città circostante e assecondano la ricerca di apertura che è sempre stata uno dei punti cruciali di questo progetto. La variante al Piano integrato di intervento. Nel dicembre 2006 iniziano i lavori. Nel corso del 2007 avviene un ulteriore lavoro di confronto e ricerca di nuove opportunità di miglioramento del progetto. La novità più significativa è la nuova linea metropolitana MM5 che attraversa l’area e prevede una fermata proprio in coincidenza delle Tre Torri. A partire da questa opportunità, si arriva alla firma dell’accordo che accompagna la stipula della convenzione e prevede alcune modifiche al progetto:
A latere, nell’ambito dell’accordo tra Comune e Fondazione Fiera Milano sul futuro utilizzo di FieraMilanoCity, è prevista la cessione alla città di un’area di circa 65mila metri quadrati lungo viale Eginardo. Quest’area, oltre a far parte di un progetto comunale di verde riguardante l’area nord della città, si integrerà con il verde di CityLife portando il parco a oltre 160mila metri quadrati. Il 3 giugno 2008 la Giunta approva la variante urbanistica del progetto, e la sottopone a eventuali osservazioni pubbliche. Il 9 ottobre 2008 la Giunta comunale approva definitivamente la variante e in dicembre si firma la Convenzione tra Comune di Milano e CityLife. Così si conclude l’iter amministrativo del progetto. In agosto 2009 ha preso avvio l’attività costruttiva delle Residenze Hadid, di cui erano iniziate le vendite nel marzo 2009; la consegna dei primi appartamenti di questo lotto è prevista nel 2012. In tutto le Residenze Hadid prevedono sette edifici, tutti diversi uno dall’altro, con altezze da 5 a 13 piani per un totale di 230 appartamenti. Localizzate sul lato sud est di CityLife, le residenze si affacciano sul parco da un lato e lungo via Senofonte-Piazza Giulio Cesare dall’altro. A settembre 2009 sono anche cominciate le vendite delle Residenze Libeskind, per le quali ha altresì preso avvio l’attività costruttiva. Nel complesso si tratta di otto edifici, con altezze che variano da 4 a 13 piani, per un totale di 370 appartamenti. Gli edifici sono posizionati sul lato sud ovest dell’area e anch’essi si affacciano da un lato sul parco e dall’altro lungo via Spinola-Piazza Giulio Cesare. Nel 2009 sono iniziati anche i lavori per accogliere la Linea 5 della metropolitana. L’11 dicembre 2009 è stata organizzata una giornata di inaugurazione pubblica del cantiere e del nuovo Spazio CityLife di viale Duilio 5. Il 21 maggio 2010 è stata deliberata una variante al P.I.I. al fine di introdurre maggiore elasticità nella ripartizione delle funzioni e della distribuzione delle stesse nella fase attuativa del piano. La variante non comporta comunque modifica né della superficie lorda di pavimento massima ammissibile né delle destinazioni funzionali stabilite a livello di piano regolatore, né della configurazione planivolumetrica a livello di pianificazione urbanistica. Introduce viceversa, l’eventualità di possibili incrementi della funzione residenziale a scapito di quella terziaria. Si è concluso il 27 ottobre 2010 il concorso internazionale per la progettazione del parco pubblico CityLife. In base alla procedura di valutazione avviata dal Comune di Milano a maggio attraverso la pubblicazione di un avviso pubblico, erano stati individuati 8 studi di progettazione - su 70 candidati - che sono stati invitati a partecipare al concorso internazionale. Gli studi hanno elaborato un progetto di livello preliminare, la cui valutazione ha portato alla proclamazione del progettista vincitore, individuato nello studio Gustafson Porter (UK), in gruppo con !Melk, One Works e Ove Arup, con un progetto dal titolo Un parco fra le montagne e la pianura. Il vincitore dovrà sviluppare il progetto definitivo del parco entro il 31 dicembre 2010. Il parco CityLife, esteso su un'area di circa 170.000 mq sarà il terzo parco del centro di Milano e verrà realizzato in diverse fasi esecutive. Una parte di esso pari a circa 60.000 mq - quella in cui stanno sorgendo le Residenze Hadid e Libeskind che si affacciano su Piazzale Giulio Cesare - sarà completata entro il 2012. Complessivamente il parco sarà terminato entro il 2015.
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