Osservatorio Ambientale
a piedi

L’Osservatorio Ambientale Permanente nasce nel gennaio 2007 su proposta di CityLife, in accordo con Comune di Milano, Regione Lombardia, ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) e ASL.  E’ uno strumento inedito e unico nella realtà milanese, con funzioni di controllo e monitoraggio degli aspetti ambientali nelle diverse fasi di cantierizzazione e di esecuzione dei lavori.

Le attività dell’Osservatorio

  • Valutazione previsionale di impatto acustico e ambientale del cantiere per la prima fase dei lavori (riferita principalmente a smontaggi e demolizioni dei padiglioni esistenti) e individuazione di accorgimenti tecnici e procedurali per limitare tale impatto
  • Monitoraggio del rumore e della qualità dell’aria prima dell’inizio delle attività di cantiere, per avere un parametro di riferimento sul quale valutare i dati via via raccolti durante i lavori di cantiere
  • Monitoraggi ambientali periodici con il cantiere in corso d’opera, per avere un flusso costante di dati sulla base dei quali controllare il rispetto delle prescrizioni riferite a qualità dell’aria, livello acustico e altri fattori ambientali.
  • Riunioni. L’Osservatorio Permanente Ambientale si riunisce a cadenza regolare, in modo tale che tra i soggetti coinvolti sulle tematiche ambientali connesse ai lavori di cantiere vi sia una costante condivisione dei processi e delle metodologie di lavoro.

Le rilevazioni

  • Monitoraggio ante operam, per misurare il livello di rumore e la qualità dell’aria nella zona attigua al cantiere CityLife e avere parametri di riferimento per le successive misurazioni in corso d’opera (febbraio 2007). Su questa base, contestualmente all’avvio dei lavori, il Comune di Milano ha rilasciato l’autorizzazione fissando il livello di massimo di impatto acustico derivante dai lavori di cantiere.
  • Misurazioni acustiche durante i lavori (ottobre 2007, dicembre 2007, gennaio 2008, dicembre 2008)
  • Misurazioni sulla qualità dell’aria in coincidenza con i lavori di demolizione su Largo Africa (marzo 2008),  con l’abbattimento per implosione del Pad. 20 (maggio 2008), con le attività di scavo (maggio 2009)
  • Monitoraggio delle polveri (ottobre 2008 – settembre 2009)
  • Monitoraggio delle eventuali vibrazioni indotte sulle abitazioni limitrofe (luglio 2008). La misurazione in assenza delle lavorazioni di cantiere ha interessato alcuni palazzi in via Senofonte, via Plutarco, largo Africa, via Spinola, via Vegezio e via Brin, per un totale di 10 siti significativi. A seguire si prevedono diverse campagne di misurazione in concomitanza con alcune lavorazioni specifiche, per verificare se e quale scostamento vi sia rispetto alla prima rilevazione. Sono state inoltre eseguite verifiche di stato su edifici limitrofi all’area di intervento, con perizie su unità immobiliari localizzate nelle vie Spinola e Senofonte. Sono circa 120 i sopralluoghi svolti per redigere i testimoniali di stato, ossia perizie tecniche che certificano lo stato di salute dell’immobile prima di determinate attività di cantiere.

Ulteriori misurazioni sono previste nel prosieguo dei lavori, per mantenere monitorate le variabili acustico-ambientali.